Vivere della propria passione è il sogno di tutti, anche per questo molti appassionati del mondo Instagram prima di te hanno iniziato a valutare come guadagnare con questa piattaforma.
Sicuramente ti sarà capitato di sentire di Instagrammer che vivono proprio delle foto e dei post che pubblicano su Instagram, ed hanno solitamente un grande seguito di follower a supportarli. Non sarei allora il primo a chiedersi come fanno e a quali strumenti fanno affidamento per monetizzare i loro contenuti.
Rispetto ai primi anni di vita di Instagram, il numero di creator è aumentato notevolmente e molte cose sono cambiate. Si è avuta una vera e propria evoluzione dei metodi di guadagno, che non hanno smesso di diversificarsi nel corso del tempo, passando dai contenuti sponsorizzati alla monetizzazione del pubblico, anche grazie al riconoscimento da parte di Instagram stesso dell’influenza che può avere su vari tipi di pubblico.
Vediamo allora cosa occorre per guadagnare online grazie a Instagram e quali sono i modi più usati per farlo.
Quanti follower servono per guadagnare con Instagram
Sappiamo tutti dei milioni di follower che certi brand posseggono e automaticamente facciamo corrispondere il numero elevato di seguaci alla notorietà, nonché al successo finanziario della pagina.
Se ti stai chiedendo a quanti follower deve arrivare il tuo profilo per cominciare a fruttare qualcosa, la risposta sarà “dipende”. Potrebbero anche non essere necessari grandi numeri, perché entreranno in gioco altre varianti, come:
- Il tipo di prodotto che proponiamo e la facilità di associazione a una determinata categoria merceologica, a seconda degli hashtag più comuni. Tra questi troviamo la moda, il cibo ed il settore bellezza e fitness.
- Il livello di engagement dei follower, che si traduce in una loro effettiva partecipazione ai post con commenti e condivisioni, perché puoi avere anche 100 mila follower, ma se sono fake non serviranno a nulla, soprattutto sotto l’aspetto economico. Va da sé che più follower attivi avrai meglio sarà (se non l’hai già letto, in questo articolo ti mostro come far aumentare i tuoi follower in una sola settimana).
- Il canale di reddito che abbiamo scelto per guadagnare che, come vedremo, può anche non limitarsi ad uno.
Quanto si può guadagnare con Instagram
Il grande impatto che Instagram ha avuto su milioni di utenti nel mondo non era stato probabilmente previsto neanche dai suoi ideatori. Persone di ogni estrazione sociale sono state catturate dagli oggetti e dal lifestyle di Instagrammer che man mano hanno acquisito, più o meno consapevolmente, nuovi fan e guadagni.
Tuttavia, il pubblico cambia ed i modi che hanno funzionato prima non è detto che sortiranno lo stesso effetto domani. Sebbene non esista una formula magica con cui puoi calcolare quanto guadagnerai, potrai sicuramente basarti, e lavorarci di conseguenza, sulle tue credenziali, sull’aumentare un tuo pubblico quanto più di qualità possibile, sulla strategia che metterai in campo, e sperare in un pizzico di fortuna.
Gli Instagrammer più famosi possono richiedere da poche centinaia ad alcune migliaia di Euro per ogni post condiviso su Instagram, se hanno account con una media di follower superiore ai 50 mila, fino ad arrivare a casi esemplari di profili con oltre 2 milioni di utenti come quello di Kendall Jenner che arriva anche a guadagnare più di 200 mila dollari per singolo post.
Non ti preoccupare se sei lontano da questi valori poiché bastano anche solo 1000 seguaci, ma attivi, per iniziare a guadagnare. Fai sempre in modo che i tuoi contenuti siano di qualità e in linea con il tuo target e sfrutta le tue conoscenze sull’algoritmo di Instagram per crescere organicamente.
Come iniziare a lavorare su Instagram: i 2 modi principali
Per decidere come guadagnare con Instagram, dobbiamo valutare il modo più adatto in base al tipo di contenuti che hanno più successo, alla mole di impegno che siamo disposti a metterci e a come è strutturata la nostra audience.
Anche se è possibile lavorare su IG in più modi, mi concentrerò sui due metodi più comuni di guadagno, ovvero tramite le collaborazioni con brand e aziende e attraverso la vendita di prodotti o servizi, che possono essere benissimo combinate tra loro.
1. La prima forma di monetizzazione che puoi utilizzare sulla tua pagina è lavorare con le aziende (qui la pagina info di instagram sulle partnership) condividendo post sponsorizzati in modo da far loro raggiungere il nostro pubblico. In questo senso, chi gestisce la pagina, con il suo seguito prezioso di potenziali clienti, funge un po’ da influencer perché sarà, in ultima analisi, lui a rendere più desiderabili i prodotti pubblicizzati.
I brand allora contatteranno, o saranno felici di accogliere, chi si è creato una buona reputazione ed un’autorità online tanto potenti da diventare modelli di stile da seguire. Gli Instagrammer si trasformano in influencer nel momento in cui qualsiasi cosa passi tra le loro mani crea una tendenza e viene condivisa da migliaia, se non addirittura milioni, di persone.
Le opinioni e le scelte fatte dagli influencer riescono ad avere un impatto anche grazie alla cura dei contenuti, perciò i post sponsorizzati, per essere efficaci, dovranno essere mirati a far conoscere i prodotti nel modo migliore possibile.
Per rispetto ed onestà nei confronti di chi ci segue, è consigliabile, come già accade tra le più grandi celebrità del social, apporre l’hashtag #sponsorizzato o #adv ai post promozionali. È stato dimostrato che, al contrario di quanto si potrebbe immaginare, etichettando le sponsorizzazioni come pubblicità non porta ad una diminuzione del valore del post da parte di chi lo guarda. L’esplicita raccomandazione di un prodotto non perderà di efficacia se il nostro pubblico si fida della nostra opinione.
Se abbiamo intenzione di percorrere la strada della collaborazione dovremo pensare che, ancor più che ai numeri, le aziende che si affidano a qualcuno che gode di una certa popolarità su IG, valutano sicuramente il coinvolgimento reale degli utenti (i famosi follower attivi). Un’ennesima occasione per dimostrare quanto sia inutile anche solo considerare l’acquisto di follower o l’utilizzo di bot per gonfiare i numeri dei propri follower.
L’unico lato relativamente negativo delle sponsorizzazioni di prodotti altrui potrebbe essere la necessità a volte di trovare un compromesso tra ciò che pubblicizziamo e ciò che la nostra pagina vuole esprimere. Perciò, cercate di restare disponibili per altre forme di guadagno in modo da poter selezionare per le collaborazioni solo i brand che più vi rappresentano.
Uno dei modi in cui è possibile collaborare è tramite i programmi di affiliazione che ci consentono di trarre profitto, sotto forma di percentuali, dalle vendite dei prodotti per i brand con cui lavoriamo. A differenza di quanto indicato finora per le collaborazioni, in questo caso l’affiliato più che con la visibilità che può offrire, contribuisce inserendo nella bio un link tracciabile o un codice promozionale esclusivo per assicurare che i click si trasformino in vendite. Il regolamento di Instagram impone, infatti, che l’unico link di affiliazione concesso si trovi nella bio, perciò, per potenziare le vendite, l’alternativa migliore è quella di incorporare invece nei post dei codici promozionali.
2. L’altra fonte di guadagno più comune consiste nella creazione e vendita di un prodotto fisico o digitale, o di un servizio.
Aprire un negozio online, soprattutto in tempi di pandemia, ha permesso a molte attività di continuare ad esistere, sia in sostituzione dello store fisico, che come estensione in ambito web (e, in particolare, social) del proprio brand.
Anche se per creare da zero un ecommerce può essere necessario un bel po’ di tempo, la fatica fatta sarà senza dubbio ripagata dai svariati benefici: una presenza importante sul web ci conferisce sia autorità che una finestra potenzialmente infinita di possibilità di vendite in ogni momento della giornata e verso qualsiasi parte del mondo.
Un altro vantaggio riguarda poi il fatto che puoi usare il tuo sito o canale Instagram per vendere qualsiasi cosa, dalle licenze per far stampare le tue foto professionali al tuo romanzo in ebook, o dai servizi come lezioni di yoga o di grafica, passando per le consulenze fiscali o psicologiche.
Inserisci nella bio della pagina il link del tuo sito o del negozio Shopify, collegandolo alla galleria di Instagram, sfruttando il feed come una vera vetrina virtuale per oltre 500 milioni potenziali clienti.
Con l’integrazione Shopify, si ha la possibilità di creare degli shoppable post completi di tag di prodotto e pulsante “compra”, ma bisogna prima di tutto avere un account Instagram aziendale, una pagina Facebook e un negozio Fb approvato.
E, come per un negozio tradizionale, oltre alla qualità dei tuoi prodotti ed il modo in cui vengono mostrati, non trascurare la comunicazione coi clienti, possibilmente offrendo anche un servizio di customer service per informazioni e risoluzione di problemi post-vendita. Rispondere ai dubbi o offrire aiuto costituisce sempre un’ottima base per costruire una community.
Novità su Instagram per guadagnare
Seguendo i tempi velocissimi del web, anche Instagram non ha smesso di proporre altre soluzioni di guadagno per un mezzo che sempre di più rappresenta un’enorme risorsa di business, e chissà cos’altro questo social ci riserverà in futuro.
Vediamo allora in quali altri modi ci offre Instagram per guadagnare online.
- Puoi guadagnare con le live e i badge. Con il crescente successo che le dirette hanno avuto nell’ultimo anno in ogni ambito, dalle ricette in tempo reale ai tutorial di trucco, le live si sono rivelate un terreno nuovo da esplorare anche per le aziende.
Per renderle redditizie, Instagram ha pensato allora ad un programma bonus che prevede la vendita di badge ai follower che servono a mostrare alla pagina il loro sostegno. I badge vengono visualizzati durante il video in diretta accanto al nome dell’utente che li ha comprati. Oltre a distinguersi rispetto agli altri follower, questi utenti faranno parte di un elenco dei fan con lo stesso badge da creator e potranno inviare un particolare cuore nel corso della live ed essere subito riconosciuto da chi trasmette la diretta. Nel caso in cui i nostri utenti speciali abbiano acquistato più di un badge, vicino al cuore si aggiungere un + seguito dal numero di badge acquistati.
I badge vanno prima di tutto abilitati toccando su “badge” dopo essere andati nella fotocamera per fare una storia e poi su “In diretta”. Inoltre devi avere un account Business o Creator e almeno 18 anni di età. Puoi configurare il tuo account per i pagamenti accedi alle Impostazioni, poi su Badge, e aggiungere alcune informazioni personali e di pagamento per ricevere la monetizzazione dei video.
- Oltre ai badge, Instagram ha introdotto, ad ora solo negli Stati Uniti, gli annunci pubblicitari su IGTV, dalla durata massima di 15 secondi, che appaiono ogni qualvolta un video viene cliccato dall’anteprima sul feed. Con questa recente modalità di guadagno, Instagram condivide i ricavi delle ads con i creator dei video IGTV.
- Dopo i badge e le ads, un altro ottimo programma bonus di Instagram è quello dei Reels Summer (a breve in arrivo negli USA) che fa invece provenire i guadagni dalla creazione di reels e a come performeranno. Il bonus per i reels, come i precedenti, sarà stagionale e apparirà nell’apposita sezione “bonus” dell’app.
Queste ultime opzioni di guadagno portano a pensare che in futuro Instagram spingerà sempre più verso la valorizzazione del lavoro dei creator tramite il pagamento diretto.
Con tutte le possibilità messe in campo da IG per guadagnare, puoi approfittare e spaziare tra l’una o l’altra, personalizzando la tua monetizzazione in base al tuo stile e a ciò che offri.