Avete presente quando dicono: “Questo esperimento è stato svolto da un professionista, non provate a farlo in casa?”. Bene, l’esperimento che sto per raccontarvi è stato svolto da un professionista (da me), ma dovete assolutamente provare a rifarlo!
In breve
Si è convinti che per crescere su Instagram serva pubblicare spesso i post, quando non è assolutamente così. Il metodo di crescita che sto per raccontarvi si basa quasi esclusivamente sulle stories. Io ho deciso di fare anche dei post per rendere il piano editoriale molto più completo, ma non è d’obbligo.
Cosa ho fatto per crescere su Instagram?
Ho organizzato una challenge sull’ottimizzazione del profilo Instagram. L’ho annunciata sul mio profilo il 13 aprile ed è durata fino al 23. In 10 giorni di challenge sono cresciuta di 1326 follower
In questo articolo ho intenzione di raccontarti come ho fatto e come puoi replicare questo risultato proponendo anche tu una challenge su Instagram.
Da dove nasce l’idea?
L’idea di fare questa challenge è nata ancora a gennaio-febbraio, ma ogni volta mi dicevo “la devo preparare in anticipo, è dura, devo avere tutto pronto”. Solo che in questo modo continuavo a rimandare fino a quando il 13 aprile a mia stessa sorpresa ho deciso di annunciarla nelle stories così non avevo via di scampo: dovevo farla partire.
Il 14 aprile ho pubblicato un post dove riassumevo i punti che sarebbero stati trattati durante la challenge e ho scritto l’annuncio ufficiale invitando a seguirmi dall’indomani nelle stories:
Il 15 aprile ho iniziato trattando nelle stories il primo argomento, il più banale: il nickname. Eppure l’interesse era già a mille. Gli utenti seguivano con attenzione le mie spiegazioni e facevano tante domande che mi aiutavano ad approfondire il discorso nelle stories seguendo le esigenze del pubblico.
Ogni giorno trattavo un argomento diverso, la community per rimanere sul pezzo doveva seguire con attenzione le stories tutti i giorni. Questo mi ha permesso di mantenere un livello di visualizzazioni e interazioni nelle stories altissimo, nonostante facessi anche fino a 40 stories al giorno:

Inoltre spessissimo i miei follower guardando la stories la inviavano a dei loro amici per invitarli a seguire la challenge a loro volta:

Durante tutta la challenge invitavo la mia community a fare degli esercizi, delle domande o semplicemente a mostrarmi i loro progressi nelle stories. Questo mi ha permesso di essere taggata e menzionata in diverse stories dei miei follower con ringraziamenti o inviti verso le loro community a seguire la mia challenge o i tutorial che condividevo.
Inoltre ho fatto anche dei post riassuntivi dei punti chiave della challenge:
- un post interattivo sull’immagine del profilo
- un post sulla struttura della biografia
- un post con 9 app per migliorare le proprie stories in evidenza
Anche questi ovviamente sono stati riconvidisi molte volte, soprattutto perché all’interno contenevano degli esercizi da svolgere nelle stories. Ma ripeto, non è necessario. Le stesse spiegazioni potevo fornirle anche nelle stories.
Come creare una challenge virale su Instagram?
I fattori fondamentali sono due: la struttura della challenge e gli esercizi.
Struttura
Prima di tutto se vuoi provare a fare una challenge tutta tua (e ti assicuro che in qualsiasi ambito si può applicare questa strategia di crescita) devi ben definire il tema della challenge. Che cosa impareranno i tuoi follower una volta che la seguiranno tutta dall’inizio alla fine? Come cambierà il loro profilo, corpo, percezione di se stessi?
Nel mio caso il tema era ben chiaro (ottimizzare il profilo di Instagram) ma mi sono organizzata all’ultimo, creavo i contenuti giorno per giorno. Se sei ancora più organizzat* di me puoi anche prepararti tutti i contenuti in anticipo. L’importante è preparare la struttura prima di lanciare la challenge.
- Quanto durerà? 5-10 giorni è la durata ottimale secondo me. Dopo i 10 giorni l’interesse dell’utente inizia a calare.
- Come la lancerai? Hai intenzione di annunciarla solo nelle stories? Farai anche un post? Farai una diretta?
- Cosa devono fare i follower per seguirla? Nel mio caso era sufficiente che guardassero le stories, ma tu puoi decidere, per esempio, di condividere la challenge solo nelle stories degli amici stretti e se c’è qualcuno che vuole partecipare deve fare una determinata azione (ad esempio, solo se l’utente condivide il post dell’annucnio della challenge verrà inserito da te nella lista degli amici stretti e quindi solo in questo modo potrà partecipare).
- Come dividi le informazioni? Per mantenere alto l’interesse verso la challenge è fondamentale che ogni giorno tu condivida un’informazione diversa, concatenata all’informazione del giorno prima. Dividi i tuoi insegnamenti in piccole tappe.
- Quale sarà il format? Decidi se pubblicare solo stories, se fare anche dei post o igtv. Potrebbe essere interessante organizzare una challenge da seguire solo tramite le live (hmmm, ci faccio un pensierino, magari la prossima la organizzzo proprio così!)
Esercizi e compiti
Il secondo fattore fondamentale per una challenge di successo è inserire al suo interno dei compiti o esercizi facili da realizzare. Più l’esercizio sarà semplice e divertente più utenti parteciperanno. Invitali nelle stories a condividere i loro progressi o anche i loro dubbi e domande che hanno nei confronti dei temi che hai spiegato durante le tue mini lezioni.
Ricordati che tante persone sono timide e che in generale non tutti amano mostrare se stessi nelle stories, quindi cerca di prevedere delle modalità che non obblighino le persone a mostrarsi, ma che magari la condivisione di una foto o uno screenshot una volta svolto il compito. Per incentivare ulteriormente puoi promettere dei vantaggi:
- Chi svolge il compito verrà ricondiviso da te (ATTENZIONE! Ti sconsiglio fortemente di ricondividere tutti, le views delle tue stories crolleranno. Ricondividi solo i 2-3 più meritevoli)
- Chi svolge il compito può chiederti un consiglio o tu stess* darai un’opinione su ciò che è stato fatto
- Se si ha difficoltà o dubbi possono sempre farti una domanda nelle stories e taggarti. Ricondividerai la loro stories rispondendo in questo modo un po’ a tutti
Fattore Bonus
Per aumentare la tua visibilità ulteriormente e garantirti che le persone ti seguano fino alla fine puoi offrire un regalo. Chi svolgerà tutti i compiti stabiliti riceverà da parte tua un pdf, mini video corso o magari uno sconto. Questo ti permetterà di mantere alta l’attenzione degli utenti fino al termine della challenge.
Insomma, un’eccellente struttura della challenge, esercizi divertenti che potevano essere facilmente compiuti nelle stories e contenuto utile che viene svelato passo passo sono la chiave per una challenge vincente.
19 Commenti
Articolo estremamente utile e concreto, come del resto tutti gli altri, le storie ed i webinar.
Finalmente un profilo che parla chiaro … senza tanti giri di parole … condividendo contenuti veri e non “fuffa” !
In un epoca in cui di tempo se ne ha veramente pochissimo … Ascoltare Grace diviene un investimento e non una perdita di tempo!
Bravissima Grace!
Grazie di tutto!
Aspetto con entusiasmo il tuo prossimo articolo!
Articolo troppo interessante , mi viene voglia di iniziare subito nonostante io non mi sia ancora mai mostrata sul mio profilo. Ho una domanda: a causa della timidezza ho creato un secondo profilo con altro nickname che individua il pubblico che volevo raggiungere, ma alla fine non pubblico contenuti ne sul mio profilo provato dove ho più di 1000 followers e neanche nel nuovo, secondo te ho sbagliato ?
Ciao Flavia,
come fa la tua community a vedere in te un leader, ad empatizzare con te e affezionarsi, se non ti mostri mai?
Ciao Grace, ho fatto una challenge di febbraio #challemgeworkoutday
Ogni giorno si aggiungeva un esercizio diverso dalla durata di 60 secondi e alla fine si andava creare un workout di 28 minuti.
Chi partecipava tutti i giorni alla fine regalavo una lezione di personal trainer online.
Non ha partecipato nessuno.
Buongiorno Laura,
non tutte le persone hanno voglia di mostrare la loro forma fisica sui social. Forse dovevi scegliere un format diverso o esercizi diversi
Grazie mille davvero utile e illuminante
Ciao
I tuoi post sono bellissimi da leggere!!!!
Sei chiara anche per chi è alle prime armi!!
Io mi occupo di materno infantile con corsi di accompagnamento alla.nascita babywearing massaggio neonatale eccecc
Ma al.momento mi sento un po incapace di pensare a che tipo di challenge!
Ciao Pina,
devi sempre partire dai problemi dei tuoi clienti e fare un ragionamento da lì. In bocca al lupo!
Questo argomento è molto interessante, mi occupo di network marketing e mi piacerebbe applicarla al campo solo che dubito si possa.. però ottimo spunto, magari in futuro..!
Ciao Stefania,
il metodo è applicabile praticamente a qualsiasi tematica 🙂
Una mia cliente nell’ambito del network marketing qualche settimana fa aveva organizzato una challenge con successo, basta solo un po’ di fantasia!
Come sempre sai essere efficace è estremamente Chiara !! Grazieeee
Meraviglioso!!! Sai dare sempre il consiglio perfetto!!! Ti seguo da poco ma pian piano metterò a frutto tutti i tuoi consigli!!! Grazie
Meravigliosa! Grazie infinite !
Non perdo la speranza di diventare presto tua cliente !
Ciao Grace hai detto che la challenge si può applicare ad ogni ambito. Non credo che questo valga per il Travel. Cosa insegni a chi ti segue?
Ciao Grace..ti seguo da poco ma mi hai rapito ? sto seguendo il tuo corso webinar e penso di non fermarmi qui.Ti chiedo….come posso creare una challenge creando oggetti per mamme e bambini? Sono un po’ spaesata non penso di essere all’altezza ma la cosa mi stuzzica molto!!! Grazie ❤️
Buongiorno Daniela,
devi metterti nei panni del tuo cliente e pensare “cosa non sa? cosa vorrebbe conoscere/scoprire? Come io posso aiutarlo?” Rispondendo a queste domande sicuramente troverai il tuo tema per la challenge. In bocca al lupo!
Un sacco di cose! Come costruire un itinerario, come fare una valigia super efficace per 7 giorni o per un weekend, come risparmiare sui viaggi, cosa fare in viaggio con i bambini o come costruire un itinerario a misura di bambino… Devo continuare? 🙂
Davvero complimenti! Ti seguo da poco su Instagram e da subito mi son detta Ma perchè non l’ho scoperta prima! Grazie per tutti gli spunti e la professionalità che traspare dal tuo lavoro, sono ancora piuttosto lontana dall’essere in grado di fare una challenge ma questo post è stato super utile e spero di riuscire a metterlo in pratica prima o poi!
Articolo estremamente interessante.
Grazie mille!